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Il cavaliere oscuro

Aritmetica?

[Questo articolo -- riproposizione, come segnalato, di una mia discussione su un luogo virtuale che al momento non è più attivo -- è stato originariamente pubblicato il 27 settembre 2008 nella vecchia versione del presente blog, non più in linea. Ne è seguita una bella discussione nei commenti, che sono ora riportati in coda.]

dark knight bike Aritmetica?In preparazione a due articoli che pubblicherò presto, riporto qui lo scambio che si è sviluppato tra il 10 ed il 16 settembre scorsi fra me e PogoOpossum (in mancanza di un nome reale) nei commenti ad un post sul suo blog. L’oggetto nominale è, ancora lui, The Dark Knight. La contesa diventa però non tanto sul film quanto, implicitamente, su questioni e tensioni alquanto fondamentali ed intricate in ambito di critica ed accademia; su molti dei concetti espressi in questi commenti tornerò, appunto, nei post che vi ho promesso. Riporto esclusivamente lo scambio fra noi due (su Splinder, saprete, io sono Gahan), dato che è quello che mi interessa. Mi son limitato a elidere l’ultima parte del primo commento di PogoOpossum citato, non influente ai fini del discorso, ad accorpare i commenti successivi di uno stesso utente e a correggere piccoli refusi in due miei commenti.

***

PogoOpossum: Accetto ovviamente pareri discordanti, ma non comprendo.
Non comprendo come da troppe parti si parli di gran film e gran direzione artistica.
Ora, tralasciando i gusti personali che restano – per fortuna – insindacabili, non mi si può venire a dire che Nolan ha diretto bene il film (perché non l’ha fatto… bastano un po’ di rudimenti di regia) e che il film sia granché oggettivamente (ma quel finale con i galeotti che smentiscono il Joker è così ridicolo da essere degno erede dei film comici anni Settanta).
La risposta che mi son dato è che questo film è piaciuto a tutti i non addetti ai lavori, a chi cioè valuta in base alle proprie emozioni e/o sulla base di sensazioni. […]

Gahan: Posso chiedere, di grazia, in base a quali “regole” si può dire che Nolan abbia girato “male”? Premesso, come dovrebbe essere chiaro a tutti coloro che hanno “rudimenti di regia”, che il cinema non è aritmetica, le regole non esistono, e che se si pensa il contrario rimaniamo al dire che “Fino all’ultimo respiro” è girato male.

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