albertodifelice.com
Ewan McGregor

Uomini che odiano le capre deformate

 Uomini che odiano le capre deformateNe L’uomo che fissa le capre di Grant Heslov — una commedia apertamente stralunata alla maniera delle commedie che sanno dall’inizio di esser stralunate, fino purtroppo a sbrodolarsi — la pazzia dell’apparato militare americano (saprete, il più nevrotico del mondo giacché il più grande e per questo avvezzo alle manie di grandezza, nonostante le batoste) si libra piano piano in volo, seguendo insegnamenti finto-misticheggianti conservati pari pari dagli anni ’60/’70, quelli del Vietnam e dei fiori adottati per tappare l’artiglieria. Insomma: aprite l’occhio mistico e capirete che è tutto insensato — l’unica cosa che conta è l’amore! In virtù di ciò, si arriva al punto in cui i militari statunitensi sono tutti strafatti e si lasciano andare al potere lenitivo degli allucinogeni.

Per quanto sopra, credo si debba dedurre che aver visto il film in allucinogenissima prima fila, arrivato tardi senza premurarmi di prenotare, non sia stato in fondo un complemento casuale. Tuttavia non posso evitare di riflettere amaramente che se avessi invece scelto di scaricarlo e guardarmelo sul divano di casa, direi anche indipendentemente dalla qualità della copia procuratami, avrei matematicamente visto una versione più accettabile per fedeltà alla cosa vera. Qualsiasi tizio con una videocamera — ma anche Aleksandr Nikolaevič Sokurov quando spalma una fetta di pane con Nutella per la mamma riprendendosi col cellulare — avrebbe usato meno violenza sulle faccione dei poveri George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey. Dovrebbe essere semplicemente proibito portare le file troppo sotto lo schermo: pretendo i miei 7,50€, o almeno un rimborso parziale.

Continua a leggere …

  • Share/Bookmark
toolbar powered by www.iconcy.com