albertodifelice.com
Armond White

Up e il pixarismo

up mailbox Up e il pixarismoIeri ho visto Up, del quale tutti o comunque troppi si sono già precipitati o presto si precipiteranno a decretare l’ennesimo status di “capolavoro”. L’entusiasmo si spinge a livelli tali di eccitazione che c’è chi, come il buon Gabriele Niola, arriva a scrivere nientemeno che «Ogni buco è divino» [sic] — il che di certo ci può trovare concordi, ma nella recensione di un film per bambini era forse il caso di evitare. Io, come saprete, sono un cinico sospettoso, alle lacrime e al sentimentalismo cedo con molta ritrosia, e mi ero preparato a scrivere un fiero pezzo di lucidità contro la smodata passione saccarinica (e ormonale, a quanto sembra) con la quale l’ennesimo sopravvalutato filmetto Pixar è stato ricevuto. Senonché, porca miseria, mi è piaciuto; non mi sto per sciogliere dall’incredulità e rimango in un’ottica di medietà, ma voglio rivederlo, ragion per cui probabilmente non ne scriverò affatto. D’altronde di pareri positivi su questo film potete leggerne a bizzeffe, e a meno che io non abbia una particolare illuminazione andranno più che bene quelli (come sempre, su Cine Zone trovate pane per qualsiasi dente).

Dato che non ho potuto scrivere la recensione che volevo scrivere, voglio però segnalare il pezzo come sempre perfido e ciarlante di quel pischello di Armond White, che ho ripescato prima della visione e delle cui conclusioni (similissime alle mie su WALL·E) ero praticamente certo avrei trovato conferma; il problema è che l’ho trovata — in quel che fa la Pixar c’è tutto quel che segue (vi prego di non partire con l’argomento «Armond White è un troll bastardo e frustrato che ha svariati disturbi della personalità», del genere di quelli di parecchi idioti che seguono la sua recensione — e che, confessatelo, vorreste rivolgere pari pari anche al sottoscritto!) — ma evidentemente dev’esserci di più… Ora, l’avvertenza (se non ne siete già al corrente) è che White tende a spararle GROSSE; ho eliminato i riferimenti più espliciti e difficilmente digeribili alla sua essenza di vecchio radicale anticapitalista, ma sforzatevi di capire dove andiamo a parare:

Continua a leggere …

Avanti o muoio

grant longworth beaubien Avanti o muoioLa questione su cosa sia critica cinematografica oggi, ammesso che l’interrogativo interessi ad un numero sufficiente di persone, durerà ancora un po’. Al momento siamo ancora in una situazione di stallo, nella quale, anche per questioni di anagrafe con riguardo alla critica ufficiale, persiste una media ritrosia ad accettare ciò che per motivi socio-economici sembra ormai inevitabile: la progressiva irrilevanza — in termini prima di tutto quantitativi (il che è già successo) sia probabilmente qualitativi — della componente “stampata” a favore della diffusione via internet. Quando non sono solo i critici delle varie testate cartacee, ma intere testate a chiudere lasciando tutti i loro giornalisti per strada, a fare i baristi o altro, il calcolo psico-temporale di scadenza è presto fatto.

In un recente dibattito negli esclusivi Hamptons, New York, il presidente del New York Film Critics Circle, il celebre (celeberrimo, quasi quanto me: «District 9 rappresenta il cinema pop più sciatto ed intontito, del genere che viene da una cultura cinematografica di second’ordine»!) critico della New York Press Armond White, si è battuto per la sua appartenenza ad un’organizzazione professionale. A Eugene Hernandez ha detto: «Con l’avvento di internet, il “professionismo” è stato trascurato a favore di una mal concepita “democrazia”. Senza il professionismo, al giornalismo non restano che il dilettantismo, i pettegolezzi e le cricche. È una distruzione di cultura che queste cose rimpiazzino l’istruzione, la competenza e l’esperienza. Non basta semplicemente “amare il cinema”. […] i professionisti si mettono regolarmente in prima linea e per queste ragioni io difendo la mia professione da attacchi amatoriali che non si innalzano mai al livello di una discussione intelligente».

Continua a leggere …

toolbar powered by www.iconcy.com
toolbar powered by www.iconcy.com