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AnnaSophia Robb

Svegliati e incontra Bill

Nelle serate di oggi mercoledì 8 e domani giovedì 9 luglio, Sky Cinema propone in prima serata due film inediti nelle sale della nostra grande terra. Entrambi a mio avviso evitabili, sebbene il secondo valga leggermente di più — in realtà, molto di più — una visione e abbia buoni motivi per farsi perdonare.

sleepwalking maher Svegliati e incontra Bill

Sleepwalking (Bill Maher, 2008) — Con Nick Stahl, AnnaSophia Robb, Charlize Theron, Woody Harrelson e Dennis Hopper.

Non ci si faccia ingannare dal fatto che lo si pubblicizza come pellicola plumbea e greve con Charlize Theron (in stile North Country, per ricordare il quale spunta fuori persino Woody Harrelson nella parte del bifolco ubriacone), poiché è per due terzi una pellicola più che plumbea e greve senza Charlize Theron. L’unico ruolo della star è di restare visibile tanto quanto basta per sembrare una poco di buono. È il viaggio/presa di coscienza di uno zio ancora ragazzino con la nipote, abbandonata dalla madre, fino a tornare dal nonno mai conosciuto e burbero cowboy dell’Idaho. Puro insieme di languidi struggimenti di maniera. L’interpretazione della Robb è citata da molti critici quale motivo di interesse, ma a meno che non abbiate un debole per le bambine bionde non c’è motivo di paragonarla a quanto la cara Jodie Foster ha fatto in Alice non abita più qui. Pollice più che verso per il personaggio di Hopper.

meet bill goldmann wallack Svegliati e incontra Bill

Meet Bill (Bernie Goldmann e Melisa Wallack, 2007) — Con Aaron Eckhart, Jessica Alba, Elizabeth Banks e Logan Lerman.

Le frustrazioni del perdente Aaron Eckhart, impegnatosi a metter su qualche chilo, tradito dalla moglie Elizabeth Banks (con l’anchorman Timothy Olyphant) il cui padre bancario tiene in scacco la sua vita. Dentro c’è di tutto: dal fratello gay più borghese di lui (il buon Craig Bierko) all’intermezzo con lingerie indossata da un minorenne davanti a Jessica Alba. Il film è discretamente divertente, sebbene più volte non sappia perché stia facendo quanto sta facendo in un dato momento e avanzi nell’insieme come una produzione medio-televisiva sul solito buono a nulla cui basta tagliarsi i capelli (stranamente, nonostante il parziale restyling, a quelli pensa solo molto tardi) per voltare la sua vita. Elizabeth Banks, se non ve ne siete accorti, ha carattere.

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