albertodifelice.com

Femmine pacchetto congiuntura

mineri hayashi Femmine pacchetto congiunturaIn tempi di recessione, l’appeal del mestiere più vecchio del mondo cresce vertiginosamente, data l’imperitura convenienza economica (e sempre più di spendibilità sociale) per chi lo esercita. La matematica è presto fatta: l’uomo ricco (ma l’uomo tutto) difficilmente smette di aver bisogno di sesso, e se anche l’uomo ricco guadagna di meno, la contemporanea diminuzione delle tariffe sessuali lo favorisce con un guadagno netto, rendendolo ancor più ricco a parità di consumi, spingendolo — assieme ad una tolleranza pubblica mai così alta in certi paesi — a richiedere ancor maggiori prestazioni. Sempre, chiaramente, che ce la faccia a starci dietro col cuore. Se avete un lavoro fisso o siete pensionati, come da Brunetta, non avete che da guadagnarci.

In Germania, con la solita classe teutonica, arrivano i pacchetti tutto incluso. Il nome, evocativo, è “Konjunkturpaket”: entri nell’ostello/bordello ed entro certi orari puoi consumare quanto vuoi, cibaglie (tedesche, ma vabbè) e bevande comprese. I pacchetti in esame si rivolgono ad una clientela non proprio di lusso: sono prezzi direi popolari, ideali per backpackers o — perché no? — famiglie di passaggio. Le prostitute stesse sono d’accordo, da accorte quali sono: «Patricia Florieu, una delle responsabili della catena Pussy Club, sostiene che la flat rate non è niente di strano. I clienti, chiarisce, raramente vanno oltre le due sessioni di incontri sessuali, ragion per cui le donne non sono costrette a fare più lavoro di prima». In effetti, la biologia media è dalla loro.

In Giappone, il mestiere — parzialmente contiguo alla prostituzione, ma più nobile — di hostess nei bar per ricchi uomini d’affari o anche più semplici e meno ricchi maschi sta tornando in voga tra le giovanissime del Sol Levante, addirittura come aspirazione a partire dalle elementari. Fare le insegnanti o infermiere paga poco, ha sempre pagato poco, e finché si è giovani abbastanza da esser pagate per trascorrer del tempo (parlando, poi chissà) con allupati mascoli, che magari si raccontano per giustificarsi di esser tanto soli e di aver solo bisogno di qualcuno che li capisca, tanto vale approfittarne. La recessione c’entra poco: il calcolo economico è sempre a favore della professione e dei suoi derivati, ed è facile capire il perché. «Piuttosto che criticarle, il Giappone dovrebbe creare più lavori per le giovani donne», spiega un «esperto sulla questione».

E in Italia? Le escort sono da qualche mese oggetto celebrato d’osservazione e ascolto, anche se agli Italiani nell’insieme la faccenda sembra andar bene, anzi benissimo. Lo fanno per le ragazze, sapete: l’Italiano Medio sa benissimo che la vita è dura, che l’uomo ha da farlo, e che a lei conviene obbedire, se non altro perché è conveniente alla lettera. Non siamo mica dei bacchettoni, noi. La crisi, di certo: la crisi ha aggiunto il suo, quindi occorre esser realisti. Peccato ci sia la stampa: alcune di queste ragazze in difficoltà avrebbero potuto puntare, un giorno, ai benefici da ex-parlamentare. Ma siamo ancora in tempo.

  • Share/Bookmark

1 commento a questo articolo

souffle scrive:
31/07/2009 | 23:00

per non parlare degli escort maschi. Sia per uomini, sia per donne, sempre più numerose.

Ma di alto livello. I maschi escort sanno le lingue e sono bene educati. E le donne manager li prendono per quelle sere di cene di affari, feste e serate marketing.

I ragazzi sanno come comportarsi, fanno bella figura, hanno una buona cultura generale e se la signora vuole, la scopano.

Per una donna manager è rapido, conveniente e senza problemi.

Scrivi un commento
(I commenti vengono inseriti nella coda di moderazione, in attesa di essere approvati)

toolbar powered by www.iconcy.com
toolbar powered by www.iconcy.com