Ammirate in alto le preziosità contenute nell’ultimo film di Dario Argento, giunto da due settimane nelle nostre sale estive. La presenza di questo fotogramma su queste pagine è resa possibile dal fatto che il film sia già disponibile, come sapete, nel suo vecchio titolo in DVD già da svariati mesi. Osservate la delizia di quel «deseases», così come la voluttà di quel «born in Torino il». Un resoconto di quest’assenza di cura, assieme ad altre inutili e svogliate osservazioni, è nella mia recensione su Cine Zone.
Allo stesso modo, ovvero molto svogliatamente, ho altresì recensito negli ultimi giorni l’affascinantemente senile La polvere del tempo di Theo Angelopoulos, il men che satirico Four Lions, il Bronson cosa più interessante vista ultimamente e il disneyan-equino Un anno da ricordare.

