pius romansky Patacca propagandistica

Secondo il rabbino capo di Roma, la fiction di Mamma Rai su Papa Pacelli è «una patacca propagandistica»:

Molto semplicemente direi […] che questo sceneggiato è una patacca, che persegue una finalità ben precisa, quella di dimostrare l’assoluta bontà di quel Pontefice e la giustificazione politica e morale di tutto ciò che ha fatto. La questione quanto mai controversa non si può esaurire con una discussione rapida e semplificata che finisce con una assoluzione finale scontata e apologetica, senza mostrare tutti gli aspetti e tutti i dati». «Lo dico — ha aggiunto Di Segni — con particolare rammarico personale, avendo collaborato a lungo anni fa con la società produttrice del filmato (la Lux Vide, ndr), che quando produceva film di argomento biblico era molto attenta alle differenti sensibilità. Lo sceneggiato di oggi è invece a senso unico, con l’aggravante di una impostazione storica carente, piena di errori e imprecisioni, con scelte politiche gravi, come ad esempio la rimozione delle responsabilità fasciste.

Non ho visto la fiction in questione. Io, del resto, saggiamente non guardo nessun tipo di fiction. Non vorrei generalizzare, ma mi pare si possa e debba dire che il pensiero che qualcosa che va in onda sulla Rai — una fiction, poi, e su Rai Uno! — sia «una patacca propagandistica» è il primo che dovrebbe avere qualsiasi cittadino italiano ogni volta che si apprende di una nuova fiction; specie se questa va in onda su Rai Uno.