Scena realmente accaduta all’UGC Ciné Cité Porta di Roma lo scorso sabato 23 ottobre 2010. Il Vostro Affezionatissimo si appropinqua col solito anticipo al botteghino per chiedere due biglietti per Wall Street – Il denaro non dorme mai:
ADF: Buongiorno. Due biglietti per «Uòlstrit».
Cassiere: Come?
ADF: Due biglietti per «Uòlstrit».
Cassiere: «Uolstrìt»!
ADF: Esatto, sì.
Al peggio non c’è mai fine, si vede dalle piccole cose.

eh, già. Nessuno però batte gli americani quanto a pronuncia sbagliata di qualsiasi parola di ogni altra lingua eccettuato l’americano (che già con l’inglese hanno delle difficoltà di comprensione — e anche lì, dipende dalla zona degli USA, ti ritrovi mille modi diversi di pronunciare uno stesso vocabolo — e di scriverlo…)
Sono salvato dalla loro dittatura culturale ed economica. Leggi: loro possono permettersi di storpiare qualsiasi vocabolo senza che nessuno li prenda in giro per questo.
Nessuno li batte e li prende troppo in giro. Tranne forse i francesi, ecco.
Ma come non dirmi che non hai mai cantato «Ualbòis»????
Credo purtroppo fossi troppo piccolo ai tempi.