Il film si chiama Inception (che vuol dire «inizio», per chi non lo sapesse o fosse convinto significhi alla lettera «innesto») e guarda caso segna il vero inizio col botto della stagione cinematografica italiana 2010-11. Pochi di voi resisteranno all’istinto di vederlo in sala in questa o nelle prossime settimane. Qualcuno, come il buon Francesco …
All’inizio di complicate trappole psicoanalitiche
Il film si chiama Inception (che vuol dire «inizio», per chi non lo sapesse o fosse convinto significhi alla lettera «innesto») e guarda caso segna il vero inizio col botto della stagione cinematografica italiana 2010-11. Pochi di voi resisteranno all’istinto di vederlo in sala in questa o nelle prossime settimane. Qualcuno, come il buon Francesco …
Ansimami ancora
In alto: Vittoria Puccini si strugge guardando nel vuoto che si apre davanti al suo computer, mentre un avvolgente carrello di quel birbone di Gabriele Muccino si premura di riprendere per bene la scritta «Gabetti» che campeggia sul desktop, prima di farci vedere frontalmente colei che ha sostituito Giovanna Mezzogiorno nel ruolo di Giulia in …
Teste di David
[Mentre apprendiamo la triste notizia della scomparsa dell’ottantenne Claude Chabrol, ripubblico in occasione del secondo anniversario della dipartita di David Foster Wallace.] Di seguito traduco un estratto del saggio-reportage sulla lavorazione di Strade perdute “David Lynch Keeps His Head”, apparso originariamente sulla rivista “Premiere” nel 1996 (versione disponibile qui), riproposto in versione estesa nel libro …
Kiarostami, riservato
Come confondere, essendo del tutto cristallini, lo spettatore. L’ultimo film di Abbas Kiarostami, Copia conforme, si gioca su un equivoco, a ben vedere presto risolvibile, secondo il quale due persone appena conosciutesi — un’antiquaria francese (Juliette Binoche) ed uno scrittore inglese (William Shimell) — finiranno (più o meno da metà pellicola) per far finta di …

Commenti recenti