Nacque per intero come Michael Nicholas Salvatore Bongiorno. Si noti il suo secondo nome, cui rendo omaggio con un accostamento che mi è balzato d’improvviso vedendo una sua espressione al telegiornale, e per il quale ho sentito l’impulso di un post d’omaggio che mi sarei altrimenti risparmiato. Una vita da ammirare e della quale esser grato sotto molti punti di vista; ma con tutto l’affetto, forse mezz’ora di telegiornale dedicata solo a lui è un po’ troppo. Buon riposo.


Sicuramente Bongiorno ha rappresentato al meglio la novità costituita dalla TV negli anni del dopoguerra e nel periodo del boom economico. Ma la sua bravura è stata sopratutto quello di aver saputo interpretare, restando sempre in prima fila, i cambiamenti che questo mezzo ha avuto nei decenni a seguire. Nel bene e nel male è stato l’italiano medio della televisione nazionale.