Tre film non usciti nelle nostre sale, ognuno di loro per buoni motivi, in onda nella settimana in corso fra Sky (il primo, andato in onda domenica 19 su Sky Cinema 1) e Mediaset Premium Gallery (il secondo, andato in onda lunedì 20 su Steel, ed il terzo ed ultimo che sarà trasmesso venerdì 24 su Premium Cinema).

while she was out montford Casalinghe, cellulari e rotaie

Legittima offesa – While She Was Out (Susan Montford, 2008) — Con Kim Basinger, Lukas Haas, Craig Sheffer.

Drammone tinteggiato di thriller sulla solitudine convertita a ribellione di una infelice casalinga abusata dal marito, non appena questa è presa di mira da una gang di teppistelli giustamente attratti da lei (d’altronde, è pur sempre Kim Basinger), dei quali uno le fornirà una sorta di scappatoia finale — per lei, almeno. Prodotto fra gli altri e non si sa come da Guillermo del Toro, è materiale ideale per una seconda serata di casa Rai, con i sottotesti dimenticati per tutta l’esigua durata (1h28’) per poi venirci sparati in faccia con troppa bontà. Tuttavia è sempre un piacere vedere Kim in pericolo, in stile Cellular.

hellphone huth Casalinghe, cellulari e rotaie

Hellphone (James Huth, 2007) — Con Jean-Baptiste Maunier, Jennifer Decker, Benjamin Jungers.

Prodotto francese che sembra uscito dritto da Giffoni, e forse lo è — anche se sul punto non mi sono informato. Un liceale che si crede sfigato (tutta colpa, in realtà, dell’amico sfigato che si trascina dietro dall’asilo) trova il cellulare perfetto che fa cadere il mondo ai suoi piedi, ivi compresa la demoiselle più in tiro della scuola; ma la fama di successo nasconde sempre pericoli, e difatti il cellulare è anche demoniaco, lo allontana dall’amico fonte implicita dei suoi guai e comincia a far strage del resto dei compagni ed insegnanti. Per pochissimo gradevole, fin quando non si trasforma in una fantasia senza freno, digeribile probabilmente solo sotto una certa età, che ahi me non è più la mia.

rails and ties eastwood Casalinghe, cellulari e rotaie

Rails & Ties (Alison Eastwood, 2007) — Con Kevin Bacon, Marcia Gay Harden, Miles Heizer.

Quando si hanno spezzoni di cast di Mystic River (gli illustri Bacon e Harden) e Million Dollar Baby (Margo Martindale, qui non meno bifolca e spregevole come affidataria di un fresco orfano) diretti dalla figlia di Clint Eastwood, non sembra sbagliato buttare uno sguardo. Il film è purtroppo un melodramma di provincia americana fra tanti, con — come suol dirsi — il cuore nel posto giusto ma troppi lutti e troppi pianoforti di conforto; Bacon è una copia più sicura ma meno convincente del suo personaggio in The Woodsman, mentre la Harden regge bene il non facile colpo di una donna che vive una lacerante sofferenza, alla quale non si fa fatica a credere.